Consumi Aston Martin DBS Volante

Consumi Aston Martin DBS VolanteOggi, cari amici lettori, vi parliamo dei consumi e di tutto ciò che c’è da sapere sull’Aston Martin DBS Volante, una versione quasi recente della DBS.

Quella di cui parliamo è una meravigliosa cabrio spider a due porte e con due posti per i passeggeri. Con i suoi 472 cm di lunghezza, la DBS Volante ha un design veramente delicato e dettagliato, con delle curve che sposano magnificamente con i fari allo Xeno che l’Aston Martin ha scelto per questa vettura.

La Aston Martin DBS Volante ha un motore a 12 cilindri a V con una cilindrata di 5935 cm3, per una potenza totale di ben 517 CV. Inoltre ha la capacità di raggiungere 307 km/h in meno di cinque secondi. Un vero e proprio bolide, non credete?

Ma non finisce qui… perchè all’interno della vettura troviamo un volante rivestito in pelle e regolabile in altezza, dispositivo di connessione bluetooth, impianto audio Linn 6CD e un navigatore satellitare.

Dopo tutto questo lusso… che ne dite di dare un’occhiata alla scheda tecnica?

Scheda tecnica Motore/Consumi

Marca: Aston Martin
Versione: DBS Volante
Alimentazione: benzina
Cilindrata: 5935 cm3
Capacità serbatoio: 78 litri
Cavalli: 380 kW (517 CV)
Trazione: posteriore
Classe Euro: Euro5
Emissioni CO2: 388 g/Km
Consumo Urbano: 24,3 l/100 Km
Consumo Extra Urbano: 11,7 l/100 Km
Consumo Misto: 16,7 l/100 Km

I consumi della Aston Martin DBS Volante sono veramente alti, ma stiamo parlando pur sempre di un’automobile con un motore gigantesco e con delle prestazioni da sogno! A questo punto, non ci resta che dire di prestare attenzione ai dati forniti dalla scheda tecnica, perchè corrispondono a valori generali e tutto, quindi, varia a seconda dello stile del guidatore.

Per questo, ci piacerebbe conoscere la vostra esperienza con questo gioiello: “Quanto consuma l’Aston Martin DBS Volante?”


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I consumi per le auto non sono l'unica spesa da sostenere; come tutti ben sappiamo c'è la manutenzione, i tagliandi, e le spese accessorie di un'auto. Aumentano, purtroppo, le spese impreviste relative a multe e a tasse relative a pedaggi e parcheggi, ma la spesa maggiore in Italia è dovuta all'assicurazione. Come è possibile leggere su Assicurazioni auto aumentano il numero di auto che viaggiano senza assicurazione e aumentano le disparità tra le province, creando anche degli assurdi, come ad esempio province con meno incidenti e prezzi bloccati dal passato quando gli incidenti erano tanti. Noi di Consumi auto ci auguriamo che questa situazione veda una soluzione più sostenibile per il popolo italiano.