Consumi Citroen C-Crosser 2.2 Hdi 160 Exclusive

La Citroen C-Crosser 2.2 Hdi 160 Exclusive è la risposta della casa francese alla “moda” imperante e sempre più pervasiva dei SUV, i bestioni a 4 ruote, i cosiddetti Sport Utility Vehicle.

La casa francese non era avvezza a questo design e a queste dimensioni, ma il più delle volte è il mercato a dare delle direttive costringendo i designer e gli ingegneri a modificare, e non sempre la cosa è negativa, i paradigmi e gli usuali modi di pensare e progettare.

Il Citroen C-Crosser pertanto va a confrontarsi con i colossi delle altre case automobilistiche, ed è con quelle meraviglie tecnologiche che bisogna confrontarlo per design, per prezzo, e – perchè no? – anche per consumi, dopotutto il nostro blog è dedicato ai consumi.

Per fare una comparazione sui consumi ci affidiamo, ancora una volta, ai dati ufficiali forniti dalla scheda tecnica. In attesa di precisi riscontri da parte degli internauti, diamo una occhiata alla scheda tecnica del C-Crosser 2.2 HDi 160 Exclusive. 





Scheda tecnica Motore/Consumi

Marca: Citroen
Versione: Citroen C-Crosser 2.2 Hdi 160 Exclusive
Alimentazione: gasolio
Cilindrata: 2179 cm3
Capacità serbatoio: 60 l
Cavalli: 115 kW (156 CV)
Trazione: anteriore, posteriore inseribile
Classe Euro: Euro5
Emissioni CO2: 175 g/Km
Consumo Urbano: 8,6 l/100 Km
Consumo Extra Urbano: 5,6 l/100 Km
Consumo Misto: 6,7 l/100 Km

 

Questi i dati ufficiali. Ossia quelli forniti dalla casa madre. Ma saranno effettivi? Non abbiamo ragione di dubitarne, ma com’è nostra usanza, aspettiamo dei copiosi e proficui feedback relativi al C-Crosser 2.2 HDi Exclusive, con particolare riferimento ai consumi dello stesso. A quel punto gli utenti potranno verificare la congruenza o meno dei dati. Amici di Consumiauto.com che possedete o avete guidato una vettura del genere fateci sapere la vostra esperienza in merito.

 

 


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Assicurazioni Auto e Consumi
I consumi per le auto non sono l'unica spesa da sostenere; come tutti ben sappiamo c'è la manutenzione, i tagliandi, e le spese accessorie di un'auto. Aumentano, purtroppo, le spese impreviste relative a multe e a tasse relative a pedaggi e parcheggi, ma la spesa maggiore in Italia è dovuta all'assicurazione. Come è possibile leggere su Assicurazioni auto aumentano il numero di auto che viaggiano senza assicurazione e aumentano le disparità tra le province, creando anche degli assurdi, come ad esempio province con meno incidenti e prezzi bloccati dal passato quando gli incidenti erano tanti. Noi di Consumi auto ci auguriamo che questa situazione veda una soluzione più sostenibile per il popolo italiano.