Consumi Fiat 500 Cabrio 1.2 Rock

Consumi Fiat 500 Cabrio 1.2 RockE’ sicuramente una delle auto più vendute dalla Fiat negli ultimi anni; lanciata sul mercato nell’Aprile del 2009 e tuttora diffusissima. Stiamo parlando della Fiat 500 Cabrio 1.2 Rock, uguale al modello standard, ma questa volta con un tettuccio in tela ripiegabile e disponibile in tre colori (rosso, avorio e nero), che può essere azionato grazie ad un comando elettrico.

Le dimensioni sono le stesse del modello base, con una lunghezza di 355cm, larghezza 163cm e altezza 149cm. E’ un auto adatta a chi ama divertirsi ed essere protagonista della strada, sportiva, piccola, ma alla mano. A questa vettura è stato applicato il dispositivo “Start and Stop”, in grado di spegnere la macchina quando si è in coda o al semaforo, per ridurre i consumi e le emissioni.

Ma andiamo a vedere più nello specifico la parte tecnica e i consumi della Fiat 500 Cabrio 1.2 Rock per chi di motori se ne intende.





Scheda tecnica Motore/Consumi

Marca: Fiat
Versione: 500 Cabrio 1.2 Rock
Alimentazione: benzina
Cilindrata: 1242 cm3
Capacità serbatoio: 35 litri
Cavalli: 51 kW (69 CV)
Trazione: anteriore
Classe Euro: Euro5
Emissioni CO2: 113 g/Km
Consumo Urbano: 5,7 l/100 Km
Consumo Extra Urbano: 4,3 l/100 Km
Consumo Misto: 4,8 l/100 Km

Come possiamo vedere i consumi non sono eccessivi, bensì ottimi, considerando che la vettura in questione è alimentata a benzina. Ovviamente, però, questi sono i dati dichiarati dalla Fiat; tutti noi sappiamo che ogni stile di guida è diverso dall’altro e di conseguenza comporta piccole o grandi variazioni nei consumi.

Proprio per questo chiedo a tutti i fortunati possessori di questa splendida auto: “Quanto consuma la Fiat 500 Cabrio 1.2 Rock?


Un Commento a “Consumi Fiat 500 Cabrio 1.2 Rock”

  • marco:

    UN BOTTO. In città non riesco a superare i 11/12 km con 1 litro di benzina e non solo ……..vi garantisco che la mia guida è molto soft…..

Lascia un Commento

Assicurazioni Auto e Consumi
I consumi per le auto non sono l'unica spesa da sostenere; come tutti ben sappiamo c'è la manutenzione, i tagliandi, e le spese accessorie di un'auto. Aumentano, purtroppo, le spese impreviste relative a multe e a tasse relative a pedaggi e parcheggi, ma la spesa maggiore in Italia è dovuta all'assicurazione. Come è possibile leggere su Assicurazioni auto aumentano il numero di auto che viaggiano senza assicurazione e aumentano le disparità tra le province, creando anche degli assurdi, come ad esempio province con meno incidenti e prezzi bloccati dal passato quando gli incidenti erano tanti. Noi di Consumi auto ci auguriamo che questa situazione veda una soluzione più sostenibile per il popolo italiano.