Consumi Ford Kuga 2.5 200 CV 4WD 5tronic Titanium

Se vi guardate intorno vedrete intorno a voi una vera esplosione di “bestioni”, intendendo con il termine “bestioni” i bolidi contrassegnati dal termine SUV. SUV sta per Sport Utility Vehicle, una moda che ha contagiato via via tutte le case costruttrici.

Se queste sono le premesse, poteva la Ford, una delle case più antiche del mondo nonchè una delle più potenti, non concorrere?

Poteva la Ford, la casa che ha introdotto la catena di montaggio per auto, non avere un proprio SUV? La risposta è, of course, retorica. Kuga è la risposta.

Una risposta molto sui generis ma, nondimeno, molto molto efficace. Il Kuga 2.5 200 CV 4WD 5tronic Titanium, così come i confratelli,  è un SUV molto diverso dagli altri, molto più asciutto, più agile, più guidabile. Ed anche, che non guasta assolutamente mai, più economico.

Ma, a fronte di tante qualità, non ultima una linea ed un design molto accattivante, come sono i consumi del Kuga 2.5 200 CV 4WD 5tronic Titanium? Già, perchè anche i consumi vanno considerati, nell’equazione che porta o meno a scegliere un’auto. Ed allora, attraverso la scheda tecnica, vediamo un po’ i consumi della Kuga 2.5 200 CV 4WD 5tronic Titanium.





 

Scheda tecnica Motore/Consumi

Marca: ford
Versione: ford Kuga 2.5 200 CV 4WD 5tronic Titanium
Alimentazione: benzina (sovralimentato9
Cilindrata: 2521 cm3
Capacità serbatoio: 58 l
Cavalli: 147 kW (200 CV)
Trazione: integrale permanente
Classe Euro: Euro5
Emissioni CO2: 244 g/Km
Consumo Urbano: 14,6 l/100 Km
Consumo Extra Urbano: 7,8 l/100 Km
Consumo Misto: 10,3 l/100 Km

 

Questi i dati ufficiali. Ossia quelli forniti dalla casa madre. Come al solito aspettiamo con una certa impazienza e trepidazione la risposta dal popolo del web.
Saranno infatti gli internauti a convalidare o meno i dati ufficiali. Pertanto, forza amici di consumiauto.com, sotto con le vostre opinioni ed i feedback.

 


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I consumi per le auto non sono l'unica spesa da sostenere; come tutti ben sappiamo c'è la manutenzione, i tagliandi, e le spese accessorie di un'auto. Aumentano, purtroppo, le spese impreviste relative a multe e a tasse relative a pedaggi e parcheggi, ma la spesa maggiore in Italia è dovuta all'assicurazione. Come è possibile leggere su Assicurazioni auto aumentano il numero di auto che viaggiano senza assicurazione e aumentano le disparità tra le province, creando anche degli assurdi, come ad esempio province con meno incidenti e prezzi bloccati dal passato quando gli incidenti erano tanti. Noi di Consumi auto ci auguriamo che questa situazione veda una soluzione più sostenibile per il popolo italiano.