Consumi Maserati Quattroporte 4.2

Maserati è una delle poche parole al mondo in grado di trasudare italianità e genio quando la si pronuncia. Se dici Maserati il pensiero corre, rapido ed inarrestabile, a motori rombanti e potenti e a linee filanti e morbide.

Maserati è un retaggio imperiale, di quanto il mondo dei motori, sia delle corse quanto del lusso, parlava italiano.
Le Maserati vincevano le gare, le Maserati erano il simbolo del successo.
Le Maserati non vincono più le gare, ma l’icona del successo resiste al tempo, anzi, il fascino del tempo ne aumenta l’aura. Le maserati non sono auto per tutte le tasche. E non lo è la Maserati Quattroporte 4.2, bella e scattante, affascinante ed ammaliante come il proibito ed il peccato.

La Maserati Quattroporte 4.2 appartiene al mondo dei desideri, è principalmente roba da sceicchi, da sultani, da magnati, da superstar.  Noi vi forniamo la scheda tecnica, ma le probabilità che qualcuno interagisca con noi sono più scarse. Voilà i dati

 

Scheda tecnica Motore/Consumi

Marca: Maserati
Versione: Maserati Quattroporte 4.2
Alimentazione: benzina
Cilindrata: 4244 cm3
Capacità serbatoio: 90 l
Cavalli: 294 kW (400 CV)
Trazione: anteriore
Classe Euro: Euro4
Emissioni CO2: 345 g/Km
Consumo Urbano: 21,9 l/100 Km
Consumo Extra Urbano: 10,5 l/100 Km
Consumo Misto: 14,7 l/100 Km

 

Questi dati tecnici. I consumi e l’inquinamento sono quello che sono, ma date una occhaiata alla potenza! E combinate la stessa con la bellezza della linea e delle forme.
Se sei un fortunato possessore di una Maserati Quattroporte 4.2 lascia un commento su questo modello eccezionale!

 


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I consumi per le auto non sono l'unica spesa da sostenere; come tutti ben sappiamo c'è la manutenzione, i tagliandi, e le spese accessorie di un'auto. Aumentano, purtroppo, le spese impreviste relative a multe e a tasse relative a pedaggi e parcheggi, ma la spesa maggiore in Italia è dovuta all'assicurazione. Come è possibile leggere su Assicurazioni auto aumentano il numero di auto che viaggiano senza assicurazione e aumentano le disparità tra le province, creando anche degli assurdi, come ad esempio province con meno incidenti e prezzi bloccati dal passato quando gli incidenti erano tanti. Noi di Consumi auto ci auguriamo che questa situazione veda una soluzione più sostenibile per il popolo italiano.