Consumi Mazda 2 1.6 TD 95 CV 5p. Trendy

La Mazda. Quand’ero piccolino le vetture Mazda in giro erano pochine, e quelle che circolavano erano delle ammiraglie enormi che, almeno nelle intenzioni, facevano concorrenza ai macchinoni della mercedes.

Poi le cose sono cambiate e la Mazda cominciò a presentare, al popolo occidentale, delle vetture molto simili a quelle che avevamo imparato a conoscere e ad amare.

Presentò anche una sportiva, la MX-5, e cominciò a scalare la classifica di gradimento che, invero, negli ottanta, vedeva la casa orientale un po’ in sordina.
La Mazda 2 1.6 TD 95 CV 5p. Trendy rappresenta l’offerta della Mazda per i giovanissimi nonchè il guanto di sfida della Mazda stessa ai suoi competitor nel segmento.

Una sfida che la Mazda intende vincere puntando sulla qualità, sull’attenzione ai costi e ai consumi, nonchè sul comfort e sull’appeal del design. Già, la Mazda 2 1.6 TD 95 CV 5p. Trendy è sicuramente bella esteticamente, il costo si aggira intorno ai 16500 euro, ma come sono i consumi?

Prima di chiedere il parere agli esperti della Rete diamo una rapida scorsa alla scheda tecnica della Mazda 2 1.6 TD 95 CV 5p. Trendy. 





 

Scheda tecnica Motore/Consumi

Marca: Mazda
Versione: Mazda 2 1.6 TD 95 CV 5p. Trendy
Alimentazione: gasolio
Cilindrata: 1560 cm3
Capacità serbatoio: 43 l
Cavalli: 70 kW (95 CV)
Trazione: anteriore
Classe Euro: Euro5
Emissioni CO2: 110 g/Km
Consumo Urbano: 5,0 l/100 Km
Consumo Extra Urbano: 3,7 l/100 Km
Consumo Misto: 4,2 l/100 Km

 

Questi i dati ufficiali. Ossia quelli forniti dalla casa madre.
Consumi niente male, non trovate? Al solito però vorremmo il parere, sempre graditissimo del popolo della Rete un prezioso feedback. Sono questi i veri consumi o chi l’ha guidata ha trovato delle differenze?
Sono davvero questi i “numeri” della Mazda 2 1.6 TD 95 CV 5p. Trendy o ci sono delle differenze? Magari anche positive, eh!
Forza, amici! Dite la vostra!


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I consumi per le auto non sono l'unica spesa da sostenere; come tutti ben sappiamo c'è la manutenzione, i tagliandi, e le spese accessorie di un'auto. Aumentano, purtroppo, le spese impreviste relative a multe e a tasse relative a pedaggi e parcheggi, ma la spesa maggiore in Italia è dovuta all'assicurazione. Come è possibile leggere su Assicurazioni auto aumentano il numero di auto che viaggiano senza assicurazione e aumentano le disparità tra le province, creando anche degli assurdi, come ad esempio province con meno incidenti e prezzi bloccati dal passato quando gli incidenti erano tanti. Noi di Consumi auto ci auguriamo che questa situazione veda una soluzione più sostenibile per il popolo italiano.