Consumi Mazda2 1.3 75 CV 5p. Start+

Sono abbastanza grande da ricordare che da piccolino le vetture Mazda in giro erano pochine, e quelle che circolavano erano delle ammiraglie enormi, brutte nelle forme, rumorose e senza attrattiva alcuna.

Certo che la Mazda, da quel momento, ne ha fatta eccome di strada al punto da essere diventata un punto di riferimento anche per il mercato occidentale, da sempre non molto ben disposto verso le auto orientali.

La Mazda2 1.3 75 CV 5p. Start+, per dimensioni e target,  strizza l’occhio ai giovanissimi all’anagrafe e ai giovani dentro, perchè trattasi, indubbiamente, di una creatura pensata e concepita per essere concupita da chi non ha una famiglia.

In tal senso, la Mazda2 1.3 75 CV 5p. Start+ rappresenta l’offerta della Mazda per i giovanissimi, nonchè il guanto di sfida della Mazda stessa ai suoi competitor nel segmento.

All’appeal verso i giovani concorre anche un prezzo, intorno ai 12500 euro, più che accessibile.
Ma come sono i consumi della Mazda2 1.3 75 CV 5p. Start+? Già, perchè se siete arrivati qui è perchè vi interessano anche i consumi.





Prima di chiedere il parere agli esperti della Rete diamo una rapida scorsa alla scheda tecnica della Mazda2 1.3 75 CV 5p. Start+

 

Scheda tecnica Motore/Consumi

Marca: Mazda
Versione: Mazda2 1.3 75 CV 5p. Start+
Alimentazione: benzina
Cilindrata: 1349 cm3
Capacità serbatoio: 43 l
Cavalli: 55 kW (75 CV)
Trazione: anteriore
Classe Euro: Euro5
Emissioni CO2: 115 g/Km
Consumo Urbano: 6,2 l/100 Km
Consumo Extra Urbano: 4,3 l/100 Km
Consumo Misto: 5,0 l/100 Km

 

Questi i dati ufficiali, ossia forniti dalla casa madre.
Consumi niente male, non trovate? Al solito però vorremmo il parere, sempre graditissimo del popolo della Rete un prezioso feedback. Sono questi i veri consumi o chi l’ha guidata ha trovato delle differenze?
Sono davvero questi i “numeri” della Mazda2 1.3 75 CV 5p. Start+, o ci sono delle differenze? Magari anche positive, eh!
Forza, amici! Dite la vostra!


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Assicurazioni Auto e Consumi
I consumi per le auto non sono l'unica spesa da sostenere; come tutti ben sappiamo c'è la manutenzione, i tagliandi, e le spese accessorie di un'auto. Aumentano, purtroppo, le spese impreviste relative a multe e a tasse relative a pedaggi e parcheggi, ma la spesa maggiore in Italia è dovuta all'assicurazione. Come è possibile leggere su Assicurazioni auto aumentano il numero di auto che viaggiano senza assicurazione e aumentano le disparità tra le province, creando anche degli assurdi, come ad esempio province con meno incidenti e prezzi bloccati dal passato quando gli incidenti erano tanti. Noi di Consumi auto ci auguriamo che questa situazione veda una soluzione più sostenibile per il popolo italiano.