Quali pneumatici sono adatti per l’auto?

pneumatici-scegliereTra gli automobilisti il dibattito è sempre accesso e le scuole di pensiero sono diverse. Il tema? Quali gomme montare per la propria auto?

Qual è lo pneumatico adatto?

L’automobilista, si sa, è un appassionato e, in virtù della passione che lo anima, si getta anima e corpo in ogni sfida e difficoltà. Anche in quella relativa agli pneumatici per la propria vettura.

Tra tutti componenti di una vettura che va su strada, gli pneumatici restano certamente quelli cui rivolgere maggiore attenzione, per ovvie ragioni, legate innanzitutto alla sicurezza. Pochi automobilisti hanno le idee chiare, ma c’è sempre una considerazione fondamentale da fare prima che arrivi il momento della scelta: bisogna aver chiaro l’uso che se ne dovrà fare.

Esistono delle gomme specifiche, capaci di reggere il peso fisso della vettura e che, dopo tanti chilometri, vanno comunque sostituite senza controllare troppo l’usura della ruota.

Sì, perché poi, nel bel mezzo di un viaggio, ci si ritrova in piazzola di sosta o di emergenza ad affrontare una gomma esplosa o una ruota ovalizzata nel tempo dal peso della vettura su cui sono montate.

Riguardo alla marca poi, ce ne è per tutti i gusti. Dalla Firestone alla Bridgestone, dalla Continental alla Michelin, passando per case costruttrici meno note. Ma su due modelli si ritrovano più riscontri. Pensiamo in particolar modo a Continental e Michelin.

pneumatici-continentalParlando degli pneumatici Continental, maggiore stabilità viene garantita da una carcassa particolarmente sicura, e da un compound del battistrada che innalza ulteriormente le riserve in tema di sicurezza. Di conseguenza il pneumatico trasmette più grip al suolo, il che si traduce in riduzione degli spazi di frenata e in una maneggevolezza superiore in curva e in rettilineo: un vantaggio nelle situazioni di pericolo, che rende le manovre precise e la frenata sempre pronta, anche su superfici bagnate. Tutte considerazioni fondamentali se si pensa alla propria sicurezza e a quella degli altri.





Tralasciando queste considerazioni ovvie e passando all’aspetto tecnico, si tenga presente che queste gomme per prevenire le forature, hanno anche cinturazioni rinforzate a prova di sassi, che riducono il rischio di strappi e forature nei passaggi su percorsi sterrati. La tecnologia di questi pneumatici è sempre avanti, grazie alle risorse che vengono investite nella ricerca e nello sviluppo, quindi è fondamentale decidere di non lesinare mai sulla qualità e sulla scelta degli pneumatici da montare sulla propria vettura.

Dunque, dicevamo, gli automobilisti propendono per uno pneumatico sicuro e robusto, in grado di garantire una guida stabile, anche in caso di carico notevole e una buona maneggevolezza alla guida.

pneumatici-michelinOltre a Continental, puntavamo l’attenzione anche su Michelin, che propone modelli specificatamente concepiti per le vetture più pesanti, giusto per rimanere sulla scia delle considerazioni fatte pocanzi, caratterizzati da buona durevolezza e robustezza, con una marchiatura M+S, dunque adatti anche per l’inverno, perfetti anche per un uso su neve.

Una scultura ad elevata lamellizzazione (+30%), fortemente intagliata (+20%), unitamente alla mescola di gomma studiata per l’utilizzo in una gamma estesa di temperature, in grado di fornire un’elevata aderenza anche in condizioni difficili come, appunto, fondi innevati o molto fangosi.

Inoltre, l’architettura rinforzata, consente l’adozione di pressioni di gonfiaggio più elevate, proprio come per il modello Continental. Anche qui i fianchi dello pneumatico sono protetti, con ben otto rinforzi antiabrasione su ogni fianco, che consentono di ottimizzare in qualsiasi circostanza la protezione della gomma.

Con tutti questi elementi, e le considerazioni fatte, non dovrebbe più essere tanto difficile orientare nella direzione giusta la propria scelta.


Lascia un Commento

Assicurazioni Auto e Consumi
I consumi per le auto non sono l'unica spesa da sostenere; come tutti ben sappiamo c'è la manutenzione, i tagliandi, e le spese accessorie di un'auto. Aumentano, purtroppo, le spese impreviste relative a multe e a tasse relative a pedaggi e parcheggi, ma la spesa maggiore in Italia è dovuta all'assicurazione. Come è possibile leggere su Assicurazioni auto aumentano il numero di auto che viaggiano senza assicurazione e aumentano le disparità tra le province, creando anche degli assurdi, come ad esempio province con meno incidenti e prezzi bloccati dal passato quando gli incidenti erano tanti. Noi di Consumi auto ci auguriamo che questa situazione veda una soluzione più sostenibile per il popolo italiano.