Consumi Alpina BMW B3 S Coupé Switch-Tronic

Consumi Alpina BMW B3 S Coupé Switch-TronicE’ sicuramente una delle automobili più vendute ed apprezzate negli ultimi anni dal marchio “Alpina BMW”, stiamo parlando della B3 S Coupé Switch-Tronic.

E’ una coupè a tre porte e cinque posti passeggero; molto capiente e confortevole, grazie soprattutto ai sedili rivestiti in pelle Dakota con lo stemma dell’Alpina BMW. Ha un design semplice ma ad effetto, grazie soprattutto ai fari bi-xeno e ai cerchi in lega 18″, che sposano magnificamente con il resto della vettura.

Ha un motore davvero molto potente a sei cilindri in linea e una cilindrata di 2979 cm3, una potenza di 400 CV per delle prestazioni davvero mozzafiato; quest’autovettura, infatti, può raggiungere una velocità di 300 km/h passando da 0 a 100 km/h in solo 4,7 secondi. Alla Alpina BMW B3 S Coupé Switch-Tronic, inoltre, è stato applicato il cambio automatico Switch-Tronic a controllo elettronico, con possibile utilizzo manuale sequenziale a 6 rapporti.

Ma, bando alle ciance, osserviamo, attraverso la scheda tecnica, i consumi dell’Alpina BMW B3 S Coupé Switch-Tronic.

Scheda tecnica Motore/Consumi

Marca: Alpina BMW
Versione: B3 S Coupé Switch-Tronic
Alimentazione: benzina (sovralimentato)
Cilindrata: 2979 cm3
Capacità serbatoio: 63 litri
Cavalli: 294 kW (400 CV)
Trazione: posteriore
Classe Euro: Euro5
Emissioni CO2: 224 g/Km
Consumo Urbano: 14,0 l/100 Km
Consumo Extra Urbano: 7,2 l/100 Km
Consumo Misto: 9,7 l/100 Km

Beh, insomma… attenendoci ai dati delle scheda tecnica forniti dall’Alpina BWM, è chiaro che consumi non sono proprio buonissimi, nè tanto meno le emissioni. Ma chissà se stiamo parlando di valori reali o solamente facenti capo ad un indice relativo. L’unico modo per scoprirlo è affidarci a voi che possedete questa macchina, per chiedervi in modo diretto:

“Quanto consuma l’Alpina BMW B3 S Coupé Switch-Tronic?”

Usate i commenti per raccontarci la vostra esperienza!


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I consumi per le auto non sono l'unica spesa da sostenere; come tutti ben sappiamo c'è la manutenzione, i tagliandi, e le spese accessorie di un'auto. Aumentano, purtroppo, le spese impreviste relative a multe e a tasse relative a pedaggi e parcheggi, ma la spesa maggiore in Italia è dovuta all'assicurazione. Come è possibile leggere su Assicurazioni auto aumentano il numero di auto che viaggiano senza assicurazione e aumentano le disparità tra le province, creando anche degli assurdi, come ad esempio province con meno incidenti e prezzi bloccati dal passato quando gli incidenti erano tanti. Noi di Consumi auto ci auguriamo che questa situazione veda una soluzione più sostenibile per il popolo italiano.