Consumi Mini Cooper

Una volta la Mini faceva veramente delle auto mini, ma di sicuro le misure e le prestazioni non fanno difetto alla Mini Cooper. Una vettura capace di dare i punti alle sue dirette concorrenti senza patire più di tanto il confronto.
La Mini con la serie delle Cooper ha operato il rilancio in grande style tanto in Italia quanto nel resto dell’europa e del mondo.
Una vettura, peraltro, molto apprezzata anche negli States.

Pensata principalmente per piacere ai giovani la Mini Cooper ha una sua versione familiare, peraltro non più spaziosa del modello che stiamo testè (era da tempo che non usavo l’avverbio testè) analizzando, pertanto possiamo dire, in primissima battuta che la Mini Cooper potrebbe andar bene anche per tutta la famiglia.

Noi di consumiauto.com andremo, come nostro solito, a vedere la scheda tecnica delle Mini Cooper attendendo poi i sempre graditi commenti degli internauti; commenti che, diversamente dal caso precedente, ci aspettiamo copiosi e di qualità. La Mini Cooper non la la Panamera, non lo è per prezzo, potenza, consumi, target e penetrazione ed è sulla base di queste considerazioni che ci aspettiamo tanti, tantissimi commenti intorno alla Mini Cooper.
Andiamo a vedere la scheda tecnica.





 

Scheda tecnica Motore/Consumi

Marca: Mini
Versione: Mini Cooper
Alimentazione: benzina
Cilindrata: 1598 cm3
Capacità serbatoio: 40 l
Cavalli: 90 kW (122 CV)
Trazione: anteriore
Classe Euro: Euro5
Emissioni CO2: 127 g/Km
Consumo Urbano: 6,9 l/100 Km
Consumo Extra Urbano: 4,6 l/100 Km
Consumo Misto: 5,4 l/100 Km

 

Questi i dati ufficiali. Ossia quelli forniti dalla casa madre.
Come abbiamo già detto qui aspettiamo un bel po’ di impressioni, forza amici di consumiauto.com , dimostarteci che abbiamo visto giusto nel puntare su questa vettura.
Sono davvero questi i “numeri” della Mini Cooper? O ci sono delle differenze? E se sì sono positive o negative?
Forza, amici!


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I consumi per le auto non sono l'unica spesa da sostenere; come tutti ben sappiamo c'è la manutenzione, i tagliandi, e le spese accessorie di un'auto. Aumentano, purtroppo, le spese impreviste relative a multe e a tasse relative a pedaggi e parcheggi, ma la spesa maggiore in Italia è dovuta all'assicurazione. Come è possibile leggere su Assicurazioni auto aumentano il numero di auto che viaggiano senza assicurazione e aumentano le disparità tra le province, creando anche degli assurdi, come ad esempio province con meno incidenti e prezzi bloccati dal passato quando gli incidenti erano tanti. Noi di Consumi auto ci auguriamo che questa situazione veda una soluzione più sostenibile per il popolo italiano.